Pescare alle Maldive

Un Paradiso per gli Appassionati

Pesca Sportiva

Pesca Sportiva

Le Maldive non sono solo sinonimo di spiagge paradisiache e acque cristalline, ma anche di un ecosistema marino straordinariamente ricco. Grazie a una rigorosa gestione delle risorse ittiche, che vieta la pesca professionale con reti e long liners, l’oceano che circonda l’arcipelago è un vero paradiso per gli appassionati di pesca sportiva.

Se soggiornate in un resort, su una barca da crociera o in una guest house, vi verranno proposte emozionanti escursioni di pesca, adatte a tutti i livelli di esperienza.

Se siete appassionati di pesca sportiva, le Maldive vi offriranno un’esperienza indimenticabile, immersi in scenari da sogno e a contatto con una fauna marina straordinaria.

Pesca alla Traina

Pesca alla Traina

Le Maldive non sono solo una meta paradisiaca per il relax e le immersioni, ma anche un luogo perfetto per la pesca alla traina. L'Oceano Indiano offre un'esperienza unica per gli appassionati, garantendo un ottimo compromesso tra numero di catture, costi accessibili e un'accoglienza calorosa. Pur non essendo il regno dei grandi marlin o del tonno rosso, queste acque sono ricche di prede affascinanti e combattive.

Tecniche di Pesca alla Traina

La pesca alla traina alle Maldive si suddivide principalmente in due tecniche: traina con esca viva (con canna o lenza tradizionale maldiviana), traina con esche artificiali e traina con esche vive.

Questa tecnica prevede l'utilizzo di piccoli pesci esca, come il "mugurà" e il "mushimass". Il mugurà è una specie simile alla sardina, pescata dai locali con un metodo tradizionale che coinvolge reti a maglia fine e una strategia di pasturazione meticolosa. Una volta catturati, questi piccoli pesci vengono conservati vivi in apposite vasche ossigenate a bordo dei dhoni, le tipiche imbarcazioni maldiviane.

La traina con il vivo è particolarmente efficace per la cattura di tonni pinna gialla, pesci vela e kingfish. La tecnica prevede il rilascio dell'esca in acqua con lenza a mano o canna da traina, monitorando attentamente i movimenti del pesce esca per individuare la presenza di predatori. Uno dei momenti più emozionanti è la pesca del pesce vela, che spesso avviene nel tardo pomeriggio. Quando il pesce abbocca, i pescatori locali lasciano la lenza libera avvolta su una latta di plastica, permettendo all'animale di stancarsi prima del recupero.

Pesca con Bonitos

I bonitos, piccoli tonni striati, sono una delle esche migliori per la traina lenta. Si pescano con lenze multiple trainate a diverse profondità. Una volta catturati, vengono conservati in vasche speciali per essere successivamente utilizzati come esche vive. In particolare, il "raguli", una varietà di bonito, è perfetto per la cattura del pesce vela. La strategia di pesca con bonitos prevede l’uso di terminali in acciaio e ami specifici per garantire una presa sicura. Il recupero avviene con frizione libera, lasciando al predatore il tempo di inghiottire l'esca prima della ferrata.

Traina con Esche Artificiali

La traina in altura con esche artificiali si pratica lungo i reef esterni, dove le acque blu profonde sono l'habitat perfetto per molte specie pelagiche. La velocità di traina si aggira tra i 6,5 e i 7,5 nodi, sfruttando i dhoni tradizionali che, grazie alla loro particolare carena, garantiscono una navigazione stabile anche in condizioni di mare mosso. Gli artificiali utilizzati includono Rapala, polipetti in PVC e altre esche specifiche, posizionate a diverse profondità per massimizzare le possibilità di cattura. Questa tecnica è ideale per tonni, barracuda e altri predatori che pattugliano il bordo esterno dei reef.

La pesca alla traina alle Maldive è un'attività adatta sia ai principianti che agli esperti. Che si tratti di un’uscita giornaliera o di un’intera vacanza dedicata alla pesca, le Maldive offrono scenari spettacolari e un’esperienza indimenticabile in un ambiente unico al mondo. Se sei un amante della pesca sportiva e vuoi vivere un’avventura autentica, le Maldive ti aspettano con le loro acque cristalline, la ricca biodiversità e il fascino senza tempo della tradizione locale.

Popping, Jigging, Catch & Release

Popping, Jigging, Catch & Release

Tra le tecniche più popolari troviamo il Popping e il Jigging, entrambe nate in Giappone e perfette per insidiare predatori come il Giant Trevally (GT) e il Dogtooth Tuna.

Il Popping è una tecnica di pesca con esche artificiali di superficie, chiamate popper, che imitano il movimento di un pesce ferito. Si pratica lanciando l’esca vicino al reef e recuperandola con movimenti ritmici per attirare i predatori.

Dove praticarlo? Zone con forti salti batimetrici lungo la barriera corallina, passaggi oceanici (Kandu) e angoli del reef o aree con banchi di pesce foraggio, come i fucilieri

Il Jigging è una tecnica verticale con esche metalliche (jig) che si fanno affondare fino a 150 metri, per poi recuperarli con movimenti alternati. Ideale per insidiare il Dogtooth Tuna, questa pesca richiede resistenza fisica e una buona conoscenza delle correnti.

Dove praticarlo? Drop-off esterni agli atolli con correnti oceanichePassaggi tra le isole (pass), dove il flusso d’acqua crea un ecosistema ricco di predeZone interne per sessioni di light jigging notturno

Le Maldive promuovono la pesca sportiva responsabile, incoraggiando la pratica del Catch & Release per proteggere l’ecosistema marino. Utilizzare ami senza ardiglione e strumenti adeguati per il rilascio è fondamentale per garantire la sopravvivenza delle specie. Se ami la pesca sportiva e cerchi un’esperienza unica, le Maldive sono la destinazione perfetta per mettere alla prova le tue abilità con queste tecniche avvincenti!



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